Cosa fa il suono — a una stanza, a un corpo, a una mente? Cimatica, sistemi di accordatura e le antiche tradizioni armoniche, letti accanto alla fisica del nostro tempo. Ogni idea ricondotta alla sua fonte: misura, tradizione o calcolo.
La successione di Fibonacci — 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21 — compare nei petali dei fiori, nelle spirali degli uragani e nei bracci delle galassie. E vive anche nel cuore della musica occidentale, dalla disposizione dei tasti del pianoforte alle composizioni di Debussy.
Il suono è forse la più antica àncora di meditazione. Campane, gong, bordoni, voce e battimenti — cosa ne fanno le tradizioni, cosa può misurare l'acustica, e come ascoltare in prima persona.
Tesla disse una frase celebre: "Se solo conoscessi la magnificenza del 3, del 6 e del 9, avresti la chiave dell'universo." Che cosa intendeva, e come si collega alla vibrazione, alla matematica del vortice e al moderno lavoro sulle frequenze?
Una voce umana, due note simultanee. L'acustica misurabile del canto di gola, le tradizioni che lo custodiscono da Tuva al Sudafrica, e ciò che ciascuna dice con le proprie parole.
Dalle lastre di sabbia settecentesche di Ernst Chladni agli esperimenti sui fluidi di Hans Jenny, la cimatica rivela che il suono non è invisibile: costruisce cattedrali geometriche nella materia.
Dalla teoria pitagorica dell'armonia cosmica alla teoria delle stringhe: un viaggio nella “musica delle sfere” che ha affascinato pensatori e artisti per millenni.